2017: si riparte!

(immagine tratta da internet)

 

Si chiude un 2016 incredibile e tra poche ore inizia il 2017.

Come ogni anno dedico un post sul mio blog al bilancio dell'anno appena trascorso nella prospettiva di una ripartenza nell'anno che si affaccia: sono convinto da sempre che chi riveste ruoli pubblici, piccoli o grandi che siano, debba rendere conto di come li abbia svolti.

Il 2016 è stato per me innanzitutto il primo anno completo vissuto come capogruppo del PD in consiglio comunale a Rovato, consapevole di rappresentare in questo ruolo la principale forza di opposizione insieme a Mara Bergomi che ringrazio per la notevolissima collaborazione nel quotidiano lavoro condiviso anche con Luciana Buffoli, capogruppo di Rovato Civica.

Come ininterrottamente accade dal 2007, per il decimo anno consecutivo quindi, ho garantito la presenza al 100% delle sedute di consiglio comunale (peraltro convocato pochissimo, solo 5 volte) e della commissione elettorale di cui sono membro. Ho partecipato anche a quasi tutte le sedute delle commissioni urbanistica e servizi sociali, pur non essendone membro. 

E' stato un anno amministrativo molto impegnativo. Non abbiamo avuto paura nel dichiarare il nostro dissenso tutte le volte che le scelte avanzate dall'amministrazione leghista non sono state nell'interesse della cittadinanza. E questo è successo molto, troppo, spesso. Abbiamo stimolato l'attività amministrativa portando a casa  risultati come l'avvio della procedura di riscatto della proprietà dei punti luce, necessaria per imbastire un serio piano di riqualificazione o la presa di posizione del consiglio comunale rovatese contro il progetto "Porte Franche 2". Due esempi da cui traspare l'immobilismo di una maggioranza che ha talmente a cuore la programmazione amministrativa dall'aver cacciato due assessori al bilancio in 8 mesi. Mantenendo fede all'impegno preso in campagna elettorale abbiamo rendicontato il primo anno di attività amministrativa in una partecipata assemblea pubblica il 3 giugno. 

 

Il 2016 è stato anche l'anno del congresso di circolo che ha eletto Emiliano Andreoli alla segreteria dopo un decennio in cui ho svolto io questo ruolo. Il circolo ha affrontato con impegno sia l'attività amministrativa locale supportando me e Mara nel duro lavoro di consiglieri comunali che spendendosi sul territorio in molte attività e presenze. Dalla festa di zona organizzata al Foro Boario a giugno innumerevoli sono stati gli appuntamenti (gazebi e volantinaggi) finalizzati a informare la cittadinanza sulla riforma elettorale culminati con la presenza del viceministro dell'economia Enrico Morando in una partecipata assemblea pubblica di fine Novembre. Il risultato elettorale del referendum ha visto anche a Rovato la prevalenza del NO con una percentuale in linea con il dato nazionale (60%).

 

Continua l'impegno nell'esecutivo provinciale del PD come responsabile ambiente provinciale. Numerose le iniziative organizzate in giro per la provincia (Calcinato, Rovato, Buffalora, Travagliato, Lograto, Cazzago S.M., Ghedi, Botticino Sera, Festa provinciale della Valverde ecc) anche quest'anno con oggetto temi caldissimi: dalle trivellazioni del comparto Lograto alla TAV, dal Piano Provinciale Cave alle discariche,  ecc...

 

Non meno impegnativa è stata la gestione delle attività del Consorzio dell'Oglio di cui sono il Presidente da 2 anni e mezzo. Il 2016 è stato un anno che è partito con una conclamata crisi idrica e che si sta concludendo con la medesima situazione. Soprattutto è stato l'anno dell'evento mondiale della posa e apertura di "The Floating Piers", la famosa passerella dell'artista Christo. Evento che anche grazie al nostro contributo di ente regolatore del Lago d'Iseo ha potuto tenersi senza particolari problemi tecnici avendo garantito una stabilità nei livelli. E non era scontato.

E' stato molto impegnativo garantire l'operatività quotidiana del Consorzio (a servizio di tutte le utenze agricole e idroelettriche) ma non è stata da meno anche l'attività istituzionale: da una visita presso il Ministero dell'Ambiente a Roma (da cui il Consorzio è vigilato) alla partecipazione del Consorzio al Convegno Mondiale di Limnologia al Lingotto di Torino (tenutosi in Italia dopo ben 90 anni), dal confronto con l'autorità di bacino lacuale-Comuni del Sebino-Regione Lombardia-Province di Brescia e Bergamo per prevenire il problema "alghe" alla partecipazione al convegno di Fondazione Cogeme sulla qualità delle acque presso la sala consigliare di Quinzano d'Oglio.  

 

Credo basti questo breve resoconto (in cui comunque ho omesso per ragioni di brevità numerosi appuntamenti) per capire come il 2016 sia stato per me un anno estremamente impegnativo sul fronte amministrativo e politico. 

Non penso di rischiare grandissime smentite nel prevedere che il 2017 lo sarà altrettanto.

Come sempre l'assolvimento con serietà di un impegno pubblico, oltre a quello lavorativo, è possibile esclusivamente grazie alla mia famiglia che mi sostiene. E' indubbiamente un notevole sacrificio che anche mia moglie Michela e mio figlio Mattia affrontano insieme a me. Non è retorica ma la semplice realtà che desidero con forza sottolineare in tempi in cui il qualunquismo sulla politica impera.

 

Infine il mio augurio per il 2017 a chi mi legge da queste pagine: che nel nuovo anno ciascuno possa realizzare, almeno in parte, le proprie aspirazioni con quella serenità d'animo necessaria per apprezzare ciò che già abbiamo.

Buon 2017 a tutti!

 

Angelo

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