Articolo di Marzo su "Il Leone". Imbarazzanti atteggiamenti e danni per la comunità.

 

Per l'ennesima volta arriva nelle case "Il Leone", foglio di comunicazione comunale, con uno sfondo che rende di difficile lettura i contributi nello spazio delle minoranze.

 

Riporto l'articolo che ho scritto per il nostro gruppo consigliare.

 

Nel numero precedente avevamo parlato delle decisioni del sindaco in merito alla decadenza del CDA di Cogeme e del ritiro delle deleghe all'ormai ex assessore Marianna Archetti. Pare impossibile ma a un mese di distanza il caos amministrativo in cui il sindaco ha fatto piombare Rovato è gravemente peggiorato. Di seguito un breve aggiornamento.

 

Cogeme: il sindaco è stato in grado di far finire in minoranza Rovato per la prima volta in 46 anni di vita della società. E' stato eletto infatti un nuovo CDA senza l'assenso del nostro Comune. MAI nessuna amministrazione rovatese precedente aveva fatto cadere tanto in basso Rovato, Comune maggiore azionista e tra gli storici fondatori della società. E' evidente che non è questo il modo di tutelare gli interessi della società e dei suoi lavoratori.

 

Casa di riposo "Lucini Cantù": dopo mesi di totale inerzia il sindaco si è dato una mossa solamente a seguito delle dimissioni da Presidente di Monsignor Chiari che ringraziamo per il lodevole impegno con cui ha retto l'ente negli ultimi tempi. Il sindaco ha provveduto a formulare nuove nomine senza approfondire la legittimità delle revoche dei consiglieri uscenti e ora rischia di gettare anche questo ente nel caos. L'ennesimo buco nell'acqua. L'ente aveva bisogno di risolvere da tempo gravosi problemi come il clima di tensione che impediva al personale di operare serenamente, con risvolti sotto gli occhi di tutti nella qualità del servizio. Anche in questo caso non si è operato, secondo noi, nell'interesse della comunità.

 

Su entrambe le situazioni avevamo speso parole molto chiare in campagna elettorale, avanzando delle soluzioni nell'interesse della società Cogeme e dei suoi dipendenti nel primo caso, degli ospiti della Fondazione Lucini Cantù, delle loro famiglie, dei lavoratori e dei volontari nel secondo. La nostra posizione è ancora quella e continueremo a lavorare perché l'incompetenza di un'amministrazione comunale imbarazzante non porti ulteriori danni alla comunità.

 

Angelo Bergomi

capogruppo Partito Democratico Rovato

www.pdrovato.org

 

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