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"Un bel tacer non fu mai scritto"

Rendo pubblico in anteprima il mio intervento che comparirà sul prossimo numero dell'organo di comunicazione comunale "Il Leone". L'ho dedicato all'assurda situazione che sta riguardando il continuo aggravio ambientale nel bacino della Bonfadina.

 

E' notizia di qualche giorno fa il via libera da parte del TAR di Brescia a un impianto di trattamento rifiuti da 180.000 tonnellate all'anno all'interno del bacino della cava Bonfadina, alle porte di Lodetto.

Come tutti sapete noi ci siamo strenuamente battuti nel corso degli anni perchè, per l'interesse di pochi, questo pezzo di campagna di Rovato non venisse compromesso a danno di tutti. Oltre a questo impianto la zona è destinata ad ospitarne un altro per il betonaggio/asfalti e non va dimenticato che l'escavazione (in corso dal 2013) rischia di venire ampliata in lato Nord-Ovest con il prossimo piano cave.

La vicenda dimostra, dal nostro punto di vista, la totale assenza di lungimiranza e l'assoluta contraddittorietà della politica a partire da quella locale e  di cui si dovrebbe rendere conto ai cittadini.

 

Come si può continuare a parlare di "bellezza della Franciacorta", di una "Rovato capitale e porta della Franciacorta", di "orgoglio per aver partecipato ad approvare il Piano Territoriale d'area che migliorerà la Franciacorta" quando nulla si è fatto per evitare questo scempio territoriale che è in piena Franciacorta a poche decine di metri da vitigni DOCG?

 

Siamo convinti che sia arrivato il momento di dire basta a questa ipocrisia: gli amministratori a tutti i livelli che hanno permesso tutto ciò per lo meno tacciano. Farebbero miglior figura.

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