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W la Repubblica! Anche da dove ... vinse la Monarchia.

Il 2 Giugno 1946 gli Italiani decisero con un referendum che l'Italia dovesse essere una Repubblica e non più una Monarchia. Parteciparono al voto, per la prima volta nella storia italiana su scala nazionale, le donne.  Riporto qui sopra la prima pagina del Corriere della Sera che annunciava il risultato della consultazione e la scheda elettorale utilizzata quel giorno.

Quel referendum affondava le radici nella voglia di ripartire su basi nuove rispetto al tetro periodo dell'olio di ricino e del manganello del ventennio fascista che portò la nostra Nazione in un sanguinoso conflitto mondiale. E quelle nuove basi furono l'organizzare una consultazione democratica consentendo alle donne di partecipare.

 

La consultazione referendaria avvenne in contemporanea alle prime elezioni politiche post-belliche che avrebbero eletto i membri dell'assemblea costituente. Essi avrebbero avuto il compito di scrivere la Carta Costituzionale. 

La consultazione referendaria avvenne su base circoscrizionale. Brescia era unita in una circoscrizione con Bergamo.

Dal sito del Ministero dell'Interno sono deducibili i risultati bresciani.

Nella nostra Provincia gli aventi diritto al voto erano 483.946 elettori e i risultati furono i seguenti:

Votanti 448.674 92,71% Voti validi 421.709  
Schede bianche 21.596   Schede non valide (bianche incl.) 26.965  
Repubblica 242.177 57,43% Monarchia 179.532 42,57%

Nel bresciano, quindi, con largo margine prevalse la Repubblica. Moltissime furono le schede bianche e nulle, oltre il 6% dei votanti. A Bergamo vinse la Monarchia ma i voti bresciani consentirono alla Repubblica di primeggiare nella circoscrizione.

 

Il voto nel bresciano non fu uniforme.

Sui 171 Comuni bresciani del tempo prevalse la Repubblica in 98, la Monarchia in 73.

Ma con una prevalenza della Repubblica nei centri di maggiori dimensioni.

Con qualche rara eccezione.

Tra queste ci fu proprio Rovato che all'epoca raggiungeva una popolazione di circa 10.000 abitanti di cui 6.428 aventi diritto al voto. A Rovato vinse la Monarchia, con oltre 300 voti di scarto sulla Repubblica.

Votanti 5.940 92,41% Voti validi 5.470  
Schede bianche 371   Schede non valide (bianche incl.) 470  
Repubblica 2.578 47,13% Monarchia 2.892 52,87%

Nei seggi di Rovato centro vinse la Repubblica ma i voti largamente maggioritari in frazione per la Monarchia determinarono un risultato complessivo favorevole a quest'ultima.

Nella nostra zona, invece, stravinse la Repubblica a Castegnato (64%) e Palazzolo S/O (74,03%) e con un buon margine a Cazzago S.M. (54,59%), Chiari (52,58%), Coccaglio (55,52%) e Ospitaletto (52,81%).

 

Alle elezioni politiche a Rovato vinse la Democrazia Cristiana con il 48,28%, a seguire il PCI con il 18,20%.

Ricordiamoci allora da dove vengono le nostre Istituzioni democratiche e pretendiamo, ogni giorno, che chi ci mette piede sia degno di farlo. 

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