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Termina il mio incarico al Consorzio dell'Oglio: 4 anni di duro lavoro ma anche di soddisfazioni

(foto del giugno 2015, che ritrae una visita bresciana del Ministro alle Politiche Agricole Maurizio Martina durante il mio mandato da Presidente del Consorzio dell'Oglio).

 

E' ufficialmente arrivato alla scadenza naturale il mio mandato quadriennale come Presidente del Consorzio dell'Oglio. Nei giorni scorsi, come previsto dallo statuto consorziale, ho provveduto a formalizzare il passaggio di consegne al "consigliere anziano del Comitato di presidenza", il dr. Luigi Santus, in attesa che il Ministero dell'Ambiente decida per un nuovo presidente. Al dr. Santus, con il quale in CDA ho lavorato benissimo, il mio augurio di buon lavoro. 

Tutto iniziò quasi inaspettatamente con la nomina comunicatami con un certo ritardo nella primavera del 2014 dal Ministero. Sono stati quattro anni molto impegnativi ma altrettanto stimolanti.

A detta delle utenze il mio quadriennio di presidenza è stato certamente tra i più ricchi di problematiche non ordinarie degli ultimi decenni.

Vanto anche un piccolo record: nella quasi 90ennale storia del Consorzio dell'Oglio (la ricorrenza cadrà nel 2019) sono stato il Presidente più giovane avendo assunto l'incarico a 36 anni di età.

 

Come sempre sono stato abituato a fare ritengo doveroso rendicontare anche questo impegno pubblico.

Le principali tematiche affrontate dalla mia presidenza sono state:

  • gestione del personale: il quadriennio è stato gestito con un personale costituito da 6 unità (di cui una part-time) nonostante la pianta organica preveda da molto tempo 8 unità. La gestione di un serio problema di salute, il pensionamento di una figura di coordinamento, un lieto evento tra il personale sono stati affrontati senza ripercussioni sull'attività consorziale che, lo ricordo, prevede un presidio 24h su 24 dell'opera di regolazione dei livelli del Sebino.
  • gestione situazioni di "crisi idrica" delle stagioni estive 2015 - 2017: è stato possibile superare la seria situazione di emergenza verificatasi in questo biennio grazie a una gestione oculata dei livelli del Lago e delle portate del tratto di fiume Oglio sub-lacuale. Oltre che grazie al grande senso di responsabilità delle utenze che, attraverso turnazioni ridotte hanno consentito di non utilizzare risorsa idrica nei momenti in cui l'esigenza era meno impellente.
  • gestione problematica "alghe": l'esplosione nella stagione estiva 2015 del problema ha portato alla sottoscrizione di un accordo di programma con l'Autorità di Bacino Lacuale Lago d'Iseo, Endine e Moro e a successivi tavoli di confronti che hanno coinvolto Regione Lombardia e comuni rivieraschi. Il Consorzio dell'Oglio ha fornito il proprio supporto fatto anche di serie storiche di dati e di conoscenza approfondita del Sebino. 
  • evento "The Floating Piers": dal 22/06/2016 al 03/07/2016 sul Sebino vi era l'occhio del Mondo intero. L'eccezionale esposizione dell'artista Christo è stata possibile anche grazie a una gestione il più puntigliosa possibile da parte del Consorzio dell'Oglio dei livelli del lago, livelli rimasti stabili mentre sulla passerella transitavano circa 100.000 persone al giorno!
  • ricorso al Tribunale Superiore Acque Pubbliche (Tribunale Superiore Acque Pubbliche) per Deflusso Minimo Vitale fiume Oglio: la decisione di Regione Lombardia di raddoppiare il DMV nel tratto sublacuale dell'Oglio senza tenere in considerazione alcuna i risultati di 6 anni di sperimentazione (costata alle utenze oltre un milione di euro) che hanno dimostrato l'ininfluenza del DMV sullo stato di qualità delle acque ha portato le utenze a delegarmi per istruire un ricorso al TSAP. La decisione è stata a suo modo "storica" perchè i ricorsi istruiti dal Consorzio dell'Oglio presso questo tribunale, deputato a risolvere le diatribe in tema idrico, non sono stati numerosissimi nei suoi 90 anni di storia.
  • situazione economica del Consorzio: i bilanci del mio quadriennio di presidenza si sono sempre chiusi nel rispetto del pareggio di bilancio.  Ricordo che il Consorzio dell'Oglio è un ENTE PUBBLICO NON ECONOMICO, vigilato sia dal Ministero delle Finanze (che nomina il presidente del collegio dei revisori) che dalla Corte dei Conti. L'ente non riceve alcun contributo pubblico per la sua attività istituzionale. Ho provveduto a chiudere una pendenza relativa al bilancio 2013 ricevuto in eredità dalla presidenza precedente in merito all'interpretazione normativa dei cosiddetti "consumi intermedi" ottenendo dal ministero chiarezza interpretativa anche per il futuro. La Corte dei Conti ha poi certificato nelle proprie relazioni lo stato di salute dell'ente.
  • sottoscrizioni di convenzioni con enti pubblici: sotto la mia presidenza il Consorzio ha rinnovato alcune importanti convenzioni già in essere.  In particolare:                                                                                                                                              A) Convenzione con Protezione Civile nazionale accreditando il Consorzio  dell'Oglio come punto di riferimento per la gestione delle criticità in situazioni di potenziale pericolo per i cittadini.                                                                                B) Ente Torbiere del Sebino, Province di Bergamo e Brescia (settore caccia e pesca) per la gestione delle campagne di contenimento del pesce siluro, attività rendicontata anche con un convegno pubblico
  • rapporti con AIPO (Agenzia Interregionale per il fiume PO) nella gestione delle crisi idriche del fiume PO.
  • rapporti con l'Ufficio dighe del Ministero Infrastrutture e dei Trasporti in merito a problematiche di antisismicità della traversa fluviale.
  • rapporti con le associazioni di categoria (Coldiretti, Confagricoltura ecc)
  • gestione ingresso nuove utenze: dopo 30 anni dall'ultimo precedente, in corso 2017 una nuova utenza idroelettrica è entrata a far parte del Consorzio dell'Oglio. Nei prossimi anni, al concludersi delle istanze autorizzative presso gli enti preposti, il numero di utenze idroelettriche è destinato a crescere. Sorge quindi il problema di calcolare il peso che ciascuna di esse dovrà sostenere rispetto al monte complessivo delle spese di gestione consorziali. Ho riattivato una commissione interna di analisi della problematica che abbia il compito di proporre all'assemblea delle utenze una soluzione: tale commissione non veniva convocata dagli anni '50.

e molto altro.

 

Sono doverosi dei ringraziamenti.

1) Innanzitutto al "Ministero dell'Ambiente e della tutela del territorio e del mare" che nel 2014 decise di darmi fiducia assegnandomi un incarico di questa caratura ricoperto in precedenza da autorevolissimi presidenti. Non si offenda nessuno se ne cito uno per tutti: il prof Giulio De Marchi, uno dei padri dell'ingegneria idraulica italiana, presidente del Consorzio dell'Oglio dal 1947 fino alla sua scomparsa avvenuta nel 1972.

2) Al direttore del Consorzio dell'Oglio, ing Massimo Buizza per la grandissima competenza con cui ha gestito la parte tecnica del Consorzio in questo quadriennio (come del resto sta facendo da 31 anni a questa parte). Insieme a lui ringrazio il resto del personale del Consorzio per essere sempre stato puntuale nel gestire un'attività che nel suo complesso è delicata e da cui dipendono molti fattori (umani, economici, ambientali ecc).

3) Alle utenze idroelettriche/agricole e ai consiglieri di amministrazione che non hanno mai fatto mancare il proprio apporto alla gestione consorziale. Non sono mancate le discussioni e i confronti serrati tra utenze ma da esse il Consorzio dell'Oglio è uscito con l'autorevolezza di sempre. Con piacere ricordo i voti all'unanimità di tutti i bilanci del quadriennio (a parte un'astensione  in un'unica circostanza).

4) Alla mia famiglia che mi ha supportato in questo impegno gravoso aggiuntosi alla responsabilità consigliare rovatese e al mio lavoro in azienda.

 

Chiaramente il giudizio sul mio operato in questo quadriennio non spetta a me. Esprimo solo una speranza: quella di aver lasciato un ente da sempre ben amministrato migliore di come mi era stato affidato.

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Commenti: 3
  • #1

    Silvio4Ever (mercoledì, 09 maggio 2018 09:49)

    Complimenti

  • #2

    Mariella Foresti (mercoledì, 09 maggio 2018)

    Ho letto con estremo interesse. Così si onora un incarico e ci si prende cura di un bene pubblico. Grazie Angelo. Vivissimi complimenti.

  • #3

    Angelo Bergomi (giovedì, 10 maggio 2018 10:11)

    Grazie a tutti!