2018: ripartiamo insieme!

(immagine tratta da internet)

 

Si chiude un 2017 intensissimo e tra poche ore inizia il 2018.

Anche quest'anno voglio assolvere l'impegno di rendicontare l'anno che si appresta a chiudersi come ritengo doveroso per chi riveste ruoli pubblici.

Il 2017 è stato per me innanzitutto un anno di intenso lavoro in consiglio comunale ove, per ben 6 mesi, ho dovuto rappresentare da solo il nostro gruppo a causa di un assurdo puntiglio dell'amministrazione comunale nella gestione dell'avvicendamento tra le consigliere Mara Bergomi e Elena Zoppi. 

Come ininterrottamente accade dal 2007, per l'undicesimo anno consecutivo quindi, ho garantito la presenza al 100% delle sedute di consiglio comunale (quest'anno convocato più spesso dell'anno scorso, 8 volte) e della commissione elettorale di cui sono membro. Ho partecipato anche a quasi tutte le sedute delle commissioni urbanistica e servizi sociali, pur non essendone membro. 

Con Mara prima e Elena poi (e insieme a Luciana Buffoli di Rovato Civica) abbiamo portato il nostro contribuito amministrativo senza mai piegarci al silenzio in cui qualcuno ci vorrebbe confinare. E lo abbiamo fatto nonostante le provocazioni (quanti "editoriali" del giornalino comunale ci sono stati dedicati dopo le richieste di chiarezza sui presunti debiti di membri di giunta?) e il piattume di sedute consigliari in cui mai un consigliere di maggioranza abbia preso la parola una volta che fosse una per formulare una riflessione.

 

Il 2017 è stato anche l'anno della tanto sospirata ristrutturazione della sede del circolo del PD, attesa davvero da tanti anni. Mi ero preso l'onere di seguire questa partita a nome del circolo e, insieme a un gruppo di lavoro costituito ad hoc (grazie Mauro, Eligio e Lucia!), abbiamo portato in fondo l'impegno. Il 2018 sarà l'anno dell'inaugurazione.

 

Continua l'impegno nell'esecutivo provinciale del PD come responsabile ambiente provinciale. Numerose le iniziative organizzate in giro per la provincia (Roncadelle, Festa provinciale della Valverde, Ome ecc) e la presenza come relatore nei congressi di circolo (Travagliato e Castegnato).

 

Veramente difficile il tezo anno e mezzo di gestione del Consorzio Oglio come Presidente.

Alla gestione quotidiana della regolazione e i rapporti con le utenze si sono aggiunte alcune decisioni a loro modo "storiche".

  • Su mia proposta è stata ricostituita una commissione interna per l'analisi dell'incidenza sul bilancio (e sulla relativa ripartizione delle spese) delle nuove utenze idroelettriche che entreranno a far parte del Consorzio nei prossimi anni. Era dagli anni 50 che non veniva convocata tale commissione.
  • E' stato deciso dall'assemblea delle utenze  il ricorso legale contro la decisione di Regione Lombardia di raddoppiare il Deflusso Minimo Vitale del tratto sublacuale del fiume Oglio per cercare di migliorare la qualità delle acque senza alcuna volontà di approfondire le cause di tale scarsa qualità. 

Ho rappresentato il Consorzio Oglio anche in numerose occasioni pubbliche. Particolarmente significativa quella del Convegno "FranciacortaPuntoZero" organizzato da numerose realtà franciacortine presso Nigoline di Cortefranca. A Febbraio scadrà il mio quadriennio di presidenza nell'ambito del quale ho comunque stabilito un piccolo record: sono stato il presidente più giovane di tutta la storia quasi novantennale dell'ente.

 

Del 2017 voglio anche ricordare la vittoria in primo grado nella causa civile da me intentata al settimanale "Chiari Week" conclusasi con la condanna di quest'ultimo al risarcimento danni (oltre spese legali) per la pubblicazione nel Febbraio 2014 di pagine contenenti notizie false dal contenuto lesivo della mia reputazione. Ricordo questa sentenza perchè essa ha affermato un principio anche per la stampa locale: con la reputazione delle persone non si deve scherzare e chi decide di farlo è giusto che ne paghi le conseguenze.

 

Tra poche ore saremo nel 2018 che si preannuncia un anno altrettanto impegnativo. E mi sarà possibile affrontare gli impegni pubblici con la stessa determinazione solo ed esclusivamente grazie al sostegno della mia famiglia che mi supporta (e sopporta). Come è a tutti noto non vivo di indennità pubbliche e assolvo questi impegni in coabitazione con il mio lavoro. Un grande grazie quindi a mia moglie Michela e a mio figlio Mattia.

 

Che il 2018 possa essere un anno di serenità per tutti in cui ciascuno possa sperimentare la grandezza dell'aiutare qualcuno meno fortunato.

Buon 2018 a tutti!

 

Angelo

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Commenti: 2
  • #1

    romano colombni (lunedì, 01 gennaio 2018 17:29)

    Complimenti. Auguri per il 2018, per la vita personale e politica.

  • #2

    Angelo Bergomi (mercoledì, 03 gennaio 2018 14:53)

    Grazie signor Romano.
    Contraccambio di cuore l'augurio. Seguo sempre con interesse la sua attività nell'ANPI provinciale.